lunedì 14 novembre 2011

Google : Conversation Mode

Google sta provando ad innovare il mondo dei traduttori online grazie ad un app per smartphone Android in grado ascoltare, trascrivere e tradurre oralmente, le frasi pronunciati dagli utente. L’applicazione si chiama Conversation Mode ed è stata lanciata in occasione del primo anniversario del lancio di Google Traslate, uno dei servizi mobile di Big G più utilizzati e meglio riusciti, che permette di tradurre frasi e testi in 50 linguaggi. Funzionamento dell’app:
Si preme un pulsante sul touchscreen del dispositivo quando si vuole parlare. Dopo aver pronunciato una frase, che sarà “catturata” dal microfono dello smartphone, l’applicazione la tradurrà nel giro di pochi secondi nella lingua scelta e la riprodurrà ad alto volume. In questo modo si può tradurre un’intera conversazione. Basta tenere aperta l’app. Certo è che “la modalità di conversazione è ancora nelle sue prime fasi”, ha spiegato Awaneesh Verma, Product Manager di Google: la funzionalità non è sempre corretta al 100%, come qualsiasi metodo attuale di traduzione automatica, ma Google stessa spiega come i problemi nello sviluppo di un servizio simile siano tipici della natura del linguaggio: “Cangiante, vario e pieno di deviazioni basate su infiniti dialetti, accenti, slang o semplicemente discorsi rapidi”.
Attualmente le lingue disponibili nell’app sono solo tre: inglese, spagnolo e tedesco, ma da Mountain View promettono che il numero di idiomi aumenterà molto presto. Infine secondo Hugo Barra, Product Management Director di Google, Conversation Mode cambierà il modo di comunicare in futuro e diventerà il più grande traduttore simultaneo di sempre.

venerdì 11 novembre 2011

Google Music

Google ha indetto una conferenza stampa per mercoledì 16 novembre e sui siti già si vocifera che quella sarà la data di lancio di Google Music. Google Music è un’applicazione in cloud che è già attiva in versione Beta, quindi solo per invito, negli Stati Uniti. L’applicazione consente di ascoltare, comprare, scaricare e condividere musica.

Ad accettare l’idea di Google sono state molte case discografiche indipendenti assieme a EMI e alla Vivendi SA’s Universal Music Group, le altre 2 grandi, Warner e Sony, stanno prendendo tempo e faranno sapere in futuro se accettarono o meno la sfida.

L’accordo con le 4 majior è molo importante perchè servirà a dare ossigeno al neonato servizio di Google che con l’assenso anche della Warner e della Sony riuscirebbe a coprire l’87% della musica che si vende negli States.
Google Music non farebbe altro che rincorrere la Apple con il suo iTunes, ma considerando l’alto numero di dispositivi con Android si aprirebbe una bella sfida all’ultimo download.

giovedì 10 novembre 2011

Android 4 : Face Unlock

L’aggiornamento software Ice Cream Sandwich 4.0 di Android non è ancora stato rilasciato ufficialmente ma si discute già da settimane sui suoi punti di forza e sulle debolezze. Per quanto riguarda i “difetti” della nuova versione della piattaforma, si parla in questi giorni della funzionalità Face Unlock, che consente lo sblocco dello smartphone sfruttando la camera anteriore, attraverso lo “scan” del volto del possessore.

Secondo i primi utilizzatori che stanno sperimentando la piattaforma, questo nuovo metodo di unlock non è poi così infallibile, e a dimostrarlo c’è un video postato su YouTube che mostra con chiarezza i limiti della feature.

In pratica il Samsung Galaxy Nexus viene sbloccato non effettuando lo scan del volto, ma semplicemente mostrando alla camera frontale una fotografia del proprietario (in questo caso attraverso un altro device, avvicinando il display all’obbiettivo del Galaxy Nexus). Insomma, chi si aspettava metodi da hacker per poter ingannare il Face Unlock resterà sorpreso dell’estrema semplicità con cui, invece, è possibile farlo.